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No, l’efficacia senza enfasi del cinema di Larraìn
Si resta sempre un po’ felicemente stupefatti e storditi di fronte al cinema del giovane cileno Pablo Larraìn (classe 1976) che non ha nessun interesse per un racconto meramente didattico, lineare (buoni/cattivi, bianco/nero) e assolutorio, né per l’enfasi roboante di panoramiche, carrelli, … Continua a leggere
Pubblicato in cinema 2013, commercial, le cose migliori, media, politics, scrittura
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Riposizionare il brand, da cheap a chic
Milano, esterno giorno. Un ristorante su un terrazzo, ora di pranzo. Un posto elegante dove una insalata non costa meno di 18 euro. Ai tavoli bella gente vestita bene, aria di chi pranza lì tutti i giorni per lavoro o … Continua a leggere
Intimissimi, voglia di trans
La comunicazione pubblicitaria va spesso oltre le sue intenzioni direbbero alcuni. Altri, più smaliziati sostengono con molte ragioni che la pubblicità adotta sempre un messaggio polisenso. Non perché voglia raggiungere vette di sofisticazione artistica, ma più prosaicamente per raggiungere il … Continua a leggere