Archivi categoria: politics

The honourable woman, lezioni di politica e di televisione

Si resta sempre ammirati dalla capacità delle serie UK di dire tanto in pochi episodi (sono 8 e si chiude lì) (1), e del coraggio di affrontare argomenti delicati (i rapporti Israele/Palestina, di drammatica attualità in questi mesi, coincidenze fortunate … Continua a leggere

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Lo sconosciuto del lago, o della disperata ricerca di affetto

Di fronte a un film come Lo sconosciuto del lago la critica si è trovata spesso spiazzata. Ha avuto consapevolezza della bellezza della pellicola, ma non è riuscita pienamente a decifrarla, tentando goffamente di ricondurre a parametri etero una storia omosessuale … Continua a leggere

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The Canyons, cinema che (non) c’è

Paul Schrader (regista), Braxton Pope (produttore) e Bret Eston Ellis (sceneggiatore) devono realizzare un film. I soldi stanno per arrivare, poi spariscono improvvisamente e il progetto naufraga. I tre decidono allora di fare da soli. Un film a basso budget, … Continua a leggere

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Vancouver journal #6

Un ufficio postale dentro un negozio. Questa non ve l’avevo ancora detta. Vicino a dove abito c’è un negozio che vende valigie. Sul lato esterno del negozio spunta l’insegna delle poste canadesi. Dopo avere cercato per qualche minuto l’ingresso dell’ufficio … Continua a leggere

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Vancouver journal #5

La capitale. Cari lettori venne il momento di assaporare l’aria estiva della capitale della British Columbia, che come sapete è Victoria. Vancouver nel tempo si è presa spazio e interesse da parte dei turisti di tutto il mondo, è il … Continua a leggere

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No, l’efficacia senza enfasi del cinema di Larraìn

Si resta sempre un po’ felicemente stupefatti e storditi di fronte al cinema del giovane cileno Pablo Larraìn (classe 1976) che non ha nessun interesse per un racconto meramente didattico, lineare (buoni/cattivi, bianco/nero) e assolutorio, né per l’enfasi roboante di panoramiche, carrelli, … Continua a leggere

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Interior. Leather Bar, Cruising è il McGuffin

Nel progetto di James Franco e Travis Matthews, il tentativo di ricostruire i 40 minuti di Cruising, il capolavoro di Friedkin tagliato dalla censura, è un puro pretesto, il soggetto di qualcosa d’altro, la scusa per Franco e per Matthews … Continua a leggere

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