Archivi categoria: serie tv che non vede nessuno

The honourable woman, lezioni di politica e di televisione

Si resta sempre ammirati dalla capacità delle serie UK di dire tanto in pochi episodi (sono 8 e si chiude lì) (1), e del coraggio di affrontare argomenti delicati (i rapporti Israele/Palestina, di drammatica attualità in questi mesi, coincidenze fortunate … Continua a leggere

Pubblicato in le cose migliori, politics, scrittura, serie tv che non vede nessuno | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Vancouver journal #7

Sospensioni. Non solo una metafora per me, in questo momento della vita.  Per chi soffre di vertigini attraversare un ponte sospeso nel vuoto è una sfida. Attraversarne due poi rasenta i limiti della follia. Il primo dei ponti che abbiamo … Continua a leggere

Pubblicato in cinema, serie tv che non vede nessuno, vacanze, Vancouver journal | Contrassegnato , | Lascia un commento

Broadchurch, inglesità di cui si ha bisogno

Meno male che ci sono gli inglesi che scompaginano un po’ la serialità televisiva dominata dai metodi produttivi americani. Prendete Broadchurch, stupendo prodotto andato in onda in primavera su ITV, il competitor della BBC: 8 episodi. Non i tradizionali 13 o … Continua a leggere

Pubblicato in scrittura, serie tv che non vede nessuno, televisione | Contrassegnato , | Lascia un commento

The Politician’s Husband, sessi e potere

C’è un detto in politica, “meglio comandare che fottere”, e fa riferimento all’ebrezza del potere che non ha paragoni anche rispetto al piacere sessuale. Ma la politica è in realtà un altro modo di esercitare quel potere (fottere) che anche … Continua a leggere

Pubblicato in cinema 2013, maschi e femmine, scrittura, serie tv che non vede nessuno | Contrassegnato , , | 2 commenti

Southland, la città di pattuglia

Insieme agli avvocati i poliziotti sono i personaggi più amati dalle serie tv americane, e si suppone, anche dai loro spettatori.  Difficile dire qualcosa di nuovo, proporre un prodotto che piaccia non solo al pubblico generalista ma anche a quello … Continua a leggere

Pubblicato in scrittura, serie tv che non vede nessuno | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Suits, ovvero l’abito fa il monaco

I legal drama piacciono a pochissimi (tra i quali chi scrive), i legal comedy hanno un pubblico più vasto perché si parla di tutto fuorché di leggi e codici. Non staremo qui a fare la storia delle serie tv con … Continua a leggere

Pubblicato in maschi e femmine, scrittura, serie tv che non vede nessuno, televisione | Contrassegnato , | 5 commenti

Parade’s End, ovvero il sessuofobico e la puttana

One should always be in love. That is the reason one should never marry. Oscar Wilde L’Inghilterra post vittoriana attrae non solo la televisione inglese ma anche quella americana tanto che due istituzioni della televisione di qualità, HBO e BBC … Continua a leggere

Pubblicato in scrittura, serie tv che non vede nessuno, televisione | Contrassegnato , | 2 commenti