Augusten Dry

Prima di partire per le vacanze con una persona meravigliosa che ha colorato di arcobaleno la mia vita, mi fa piacere come feci un anno fa, in un’altra vita, in un altro blog, lasciarvi con qualche libro per l’estate.
Vorrei qui segnalare esempi di come la scrittura possa aiutare a uscire dal pantano della propria vita, che è un po’ quello che, in piccolo, è successo a me.
Non è così insolito che scrittori usino la loro vita per farne fiction e del resto uno scrittore dovrebbe sempre scrivere – quelli bravi lo fanno – solo di ciò che conosce.
Difficile è riuscire a uscire fuori da una vita di merda scriverndone bene.

C’è chi lo ha fatto con un film come Jonathan Caouette, che ci ha regalato un’opera di dolorosa intensità come Tarnation.

Chi lo ha fatto con un romanzo, come il poeta e musicista Jim Carroll che a 13 anni inizia a scrivere un libro, magnifico, The Basketball Diaries (Jim entra nel campo da basket), che lo salva da una vita di disperazione e dalla droga. Ci fu anche un film, con un DiCaprio di intensa bellezza.
Poi abbiamo Augusten Burroughs, che ha avuto davvero una infanzia orrenda. Padre alcolista, madre pazza narcisista, che a 12 anni – dopo il divorzio dal marito – lo sbatte a casa del suo psicologo e della sua surreale famiglia. Lì Augusten viene sedotto e violentato dal figlio adottivo 30enne dello psichiatra matto.
Diventa dipendente da farmaci, diventa maggiorenne e lascia quella famiglia cercando fortuna a NYC, dove il suo talento per la scrittura e le sue idee straordinarie lo fanno diventare un copywriter di successo (a nessuno in USA interessa se sei laureato o meno).
Augusten cade però nelle spire dell’alcool, e si deve disintossicare. Infine riesce a pubblicare alcuni libri coi quali acquista una discreta fama, fino a dedicarsi unicamente alla scrittura, lasciando la pubblicità. Ora pare viva a Manhatta con il suo compagno e il suo bulldog.

Dovreste leggere i libri di Augusten. Lasciate da parte Correndo con le forbici in mano (da cui fu tratto un film) che è una sorta di primo passo verso l’uscita dal tunnel dei ricordi, magnifico ma non eccezione rispetto ad altre sue opere, e prendete in mano Cunnilingusville e Dry.
Burroughs non ha ridotto in piagnisteo la sua vita di merda, ma la ha ridisegnata usando una feroce ironia unita a una tenerezza straordinaria.
Dry, che è il resoconto della (sua) uscita dalla dipendenza da alcool, si colora di tenerezza e divertimento senza nessuna autoindulgenza.
I racconti di Cunnilingusville saltano dalla incazzatura, alla satira alla tenerezza alla ironia feroce.
E ridi e poi piangi a dirotto quando leggi le pagine piene di tenerezza di Augusten, il suo compagno e il loro cane, che si rifugia sotto le coperte per stare al caldo con loro.
Burroughs ha avuto una vita terribile ma non si piange addosso, usa la scrittura per uscirne fuori, per trovare quella capacità di amare che non ha mai imparato perchè nessuno gliela ha mai insegnata.
Non tralascia i momenti duri della sua vita, Augusten, ma non li drammatizza, certo che mostrarli nella loro dolorosa verità senza enfasi, condendoli a volte con lucida consapevolezza divertita sia sufficiente a ridimensionarli. E ha ragione.
Il fatto di non avere avuto una istruzione (Augusten non è andato oltre le elementari) dota la sua scrittura di una spontaneità e istintività straordinarie, prive delle sovrastrutture che appesantiscono altri romanzi.

Un anno fa, in un altro blog e in un’altra vita, poco prima di partire per una vacanza, consigliai alcuni libri.
Questa volta semplicemente vi direi di prendere in mano i libri di Augusten Burroughs, primo perchè vi divertirete, poi perchè vi sentirete vicini a questo ragazzone 40enne che è ancora capace di sorridere della vita e di se stesso. E sperando che Sellevision, romanzo ambientato nel mondo delle televendite che è il suo esordio, e che deve essere spettacolarmente divertente, sia presto edito in Italia. Il romanzo che avrei voluto scrivere io.
Buone vacanze a tutti. Ci rivediamo a settembre.
Annunci

Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
Questa voce è stata pubblicata in libri. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Augusten Dry

  1. souffle ha detto:

    @alberto e sam: grazie! Spero che anche voi abbiate fatto belle vacanze o le stiate per fare!!!Un saluto affettuoso a tutti e due.@Martin: grazie per essere passato da queste parti e a presto per un confronto. :)Un saluto

  2. Martin ha detto:

    Ho finalmente trovato il tempo di mantenere la mia promessa.A questo punto non resta che aspettare il tuo ritorno.

  3. sam ha detto:

    D'accordo con Alberto. E in più mi hai incuriosito su questo autore.Ah, dimenticavo: buone vacanze!

  4. Alberto Di Felice ha detto:

    Che bello sentirti così su. Buone vacanze 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...