Acido solforico

Amélie Nothomb è una scrittrice emotiva. Ed è questo il suo bello, a volte il suo limite. Riesce a fare di indignazione romanzo.
La sua novella Acido solforico (Acide sulfurique) uscita in Francia nel 2005 parla di reality show, in un momento in cui quella forma di spettacolo televisivo aveva raggiunto il suo culmine di consenso delirante.
La Nothomb immagina un reality chiamato “Concentramento” che riproduce esattamente le dinamiche di un campo di prigionia nazista, con i condannati a morte (vera) nominati dal pubblico a casa.
La lettura di questa novella che scivola spesso nel pamphlet gratuito (contro la televisione, contro il pubblico rimbecillito, contro l’ignoranza), mi ha lasciato in parte deluso.
La scrittrice francese, specie nella prima parte, non ha fiducia nel lettore e si premura di avvisarlo del degrado del mondo televisivo, della fame di disgrazie, del godimento per la sofferenza altrui, della voglia delle persona di partecipare come kapò per diventare famosi.
Quando il racconto dimentica di essere una invettiva politica cattedratica e torna ad essere letteratura, abbiamo invece pagine meravigliose, in modo particolare gli scambi dialettici tra una prigioniera e una kapò innamorata di lei.
Quando la Nothomb smette di dare voce a se stessa e fa parlare i personaggi, il romanzo si impenna.
Spiace quindi che la prima parte sia impregnata di una indignazione che sarebbe stato meglio salisse naturalmente dalle pagine, anzichè venire provocata dall’autore.
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Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
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2 risposte a Acido solforico

  1. souffle ha detto:

    Sì, hai ragione, nei suoi momenti migliori la Nothomb è notevole.Un saluto.

  2. Noodles ha detto:

    Ho letto un po' di libri della Nothomb, tutti però della serie "autobiografica", con lei protagonista… Uno stile che ti prende, scivola… a volte un po' troppo, certo. Un po' ripetitivo. ma nei risultati migliori è garbabile assai.

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