Macdò

Sta tutto nel sorriso del ragazzo. Pochi momenti qualificanti dello spot di posizionamento del brand che MacDonald’s ha lanciato in Francia, tra molte polemiche e curiosità come accade sempre in questi casi.La storia. Padre e figlio escono insieme e il papà porta il figlio adolescente da Macdò, come i francesi chiamano la nota catena di fast food.
Mentre il padre prende da mangiare, il figlio occupa il tavolo e parla al telefono. Dall’altra parte del filo capiamo esserci qualcuno che lui ama. Dice: “stavo guardando la foto della classe, mi manchi. Ora devo riagganciare, sta tornando mio padre”.

Il padre si siede, gli cade l’occhio sulla foto di classe e ricorda al figlio quanto fosse un acchiappafemmine alla sua età. “Peccato che nella tua classe siano tutti ragazzi”. Scopriamo così che la persona che il figlio ama è un ragazzo.
Chiude la tag line “venez comme vous etes”, che sarebbe venite così come siete.
Ed è questa frase che ha scatenato polemiche e discussioni.
Partirei da questa. Si è detto che il senso sarebbe che MacDonald’s non fa discriminazioni, quasi che i gestori prima del pomposo annuncio facessero una selezione dei clienti in base alle preferenze sessuali o al taglio dei capelli.

In realtà la frase, per nulla epocale, conferma l’agnosticismo tipico del commerciante, che in modo molto americano, serve tutti, anche gli abitanti di Vulcan, basta che paghino in dollari. Certo, un ristoratore potrebbe rifiutarsi di accogliere un cliente, se non gli piace, ma davvero un gruppo di ragazzi sarebbe stato buttato fuori da Macdò in passato?Non è un gran passo in avanti, piuttosto una abile mossa per fare passare come “rivoluzionario” un messaggio vecchio come il mondo. In questo è molto efficace presso tutti i consumatori, compresi quelli che sostengono che l’azienda così straight si sia giocata parte del suo pubblico (un po’ come Il Giornale che quando ha parlato di rivoluzione argentina per i matrimoni gay in quel paese si è beccato gli insulti dei suoi lettori).
E veniamo al sorriso del ragazzo. Come potete vedere dallo spot pubblicitario, quando il padre dice
che alla sua età era uno sciupafemmine, il figlio sorride affettuoso e un po’ sorpreso per quella rivelazione. Quando il padre aggiunge che sia un peccato che nella sua classe ci siano solo ragazzi, perché uno bello come lui avrebbe potuto avere tutte le ragazze della classe, il sorriso del figlio si colora di rimpianto e diviene un pelo beffardo.
Non si tratta del rimpianto per l’essere gay, abbiamo visto che con il suo ragazzo era affettuoso e felice, quanto del rimpianto per non potere dire a suo padre, con cui sta dividendo un hamburger e delle patatine, che lui, effettivamente, in una classe di ragazzi ha tutte le possibilità di fare innamorare chiunque.



Annunci

Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...