La cattiveria scomparsa

Mario Monicelli, morto a 95 anni suicidandosi in ospedale, era un regista e scrittore cattivo. Di lui Suso Cecchi D’Amico, pure morta ultranovantenne, disse: “ci seppellirà tutti perché l’erba cattiva non muore mai”.
Ultimo testimone di quella rabbia e cattiveria verso il popolo italiano di cui faceva parte, quasi con fastidio. Cattiveria e rabbiosità di scrittura e messa in scena oggi scomparse, annacquate  nel finto benessere delle merendine.
Solo Monicelli è stato capace di scrivere e dirigere a oltre 80 anni, un film (Parenti serpenti) sulle miserie e le ipocrisie della “Famiglia”, in cui due vecchi muoiono assassinati dai figli che non li vogliono tra le scatole.
Nemmeno lui si voleva tra le scatole, troppo malato forse per essere indipendente, come era abituato.
La bonomia assolutoria romana di Steno stemperava la sua acidità senza perdono toscana.
Quello che mancherà al cinema italiano, non sarà tanto la sua capacità di direzione degli attori, che ritroviamo in diversi giovani registi italiani (che ci piaccia o meno il loro cinema), quanto la sua rabbia, quella rabbia verso la “gente”, la “massa”, le piccinerie italiche, gli stereotipi sulla famiglia, sulla casa, sulla crudeltà nutrite di miseria e ignoranza.
Se Amici miei fosse stato girato da Germi sarebbe stato un film amaro senza sorriso. Monicelli ne ha fatto lo sberleffo della Provincia e dei suoi valori. A Monicelli, uomo e regista senza Dio, senza Patria e senza Famiglia va il nostro grazie. (Viareggio 1915 – Roma 2010)


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Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
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4 risposte a La cattiveria scomparsa

  1. Souffle ha detto:

    @noodles: è vero, ed è coi suoi film che ci consoleremo. Il rimpianto maggiore è che la cattiveria monicelliana non è stata sostituita. Buona giornata. 🙂

  2. Noodles ha detto:

    Splendido ricordo, splendido ritratto. Credo che in fondo il modo in cui se n’è andato è stata anche la sua ultima zingarata, ammantata di quel cinismo sulfureo e sarcastico. Ci mancherà, ma abbiamo sempre i suoi capolavori.

  3. Souffle ha detto:

    @frankezze: ti ringrazio, buona giornata.

  4. frankezze ha detto:

    Complimenti. Gran bel post.

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