Joshua Mohr, quello che il mondo significa per lui

Un 30enne di nome Rhonda (valli a capire i genitori), una infanzia difficile con tuo padre che  lascia tua madre e lei che cambia un ragazzo dopo l’altro mentre sa solo scongelarti la cena e darti affetto al minimo sindacale. L’ultimo suo fidanzato che (forse) abusa di te.
Il tentativo, anni dopo, di una vita normale, ma prima occorre lasciare andare quel bambino che ti si agita dentro, imparare a vivere senza di lui, dopo essere con lui disceso negli inferi del mondo delle meraviglie, spegnendo per sempre il passato.

Ce la puoi fare, Rhonda, insieme a una vecchia signora, più amica che madre, con cui dividere un divano bruciato guardando La ruota della fortuna, e a un paio di clienti del bar dove anneghi nell’alcol la tua disperazione, gente battuta dalla vita, ma con la voglia di aiutarti a spegnere le candeline su una torta. Gli incubi del passato alla fine li cacci via da solo, ma quando riemergi è bello avere compagnia.

Joshua Mohr esordisce con Tutto quello che amo in questa vita al contrario (Elliot Edizioni, 16,50 euro) nel 2009. Il libro, pubblicato in Italia nel 2010, in inglese è Some Things That Meant the World to Me, titolo molto più indicato.
Mohr ha seguito diligentemente un corso di scrittura creativa e nel romanzo ne seguiamo le tracce. Ed è difficile certo lottare coi l’anima di Bukowski che si agita in ogni rigo che scrivi. Ma egli è capace di esprimere dolente verità,  scrittura fluida che non risparmia crudezze, ed evita i deliri incomprensibili di chi maschera incapacità di narrare con scarsa chiarezza che diventa insostenibile posa.
Il romanzo grazie al passaparola in Usa è diventato un tale fenomeno che persino Oprah se ne è occupata. Un autore che chiude un libro non coi ringraziamenti ma con le scuse, merita la nostra attenzione.

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Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
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Una risposta a Joshua Mohr, quello che il mondo significa per lui

  1. CINEMAeVIAGGI ha detto:

    Augurandoti un buon Natale e un felice anno nuovo, invito te e i tuoi visitatori a votare i migliori film e attori del 2011. Come blogger di cinema, ti ricordo di votare anche la sezione specifica.

    I MIGLIORI FILM DEL 2011

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