Recuperi estivi, The Amazing Spider-Man

 

L’unica ragione che mi ha spinto a vedere questa ripartenza delle avventure di Spider-Man dopo che Tobey Maguire, imbolsito e col mento pendulo si era ritirato a vita impiegatizia da sposato.com insieme a Mary Jane ammosciacazzo, è stata la tutina aderente spalmata addosso a Andrew Garfield.

Le foto dal set fatte abilmente circolare dalla produzione ne esaltavano le forme, plasmavano il sedere tonico, facevano ben sperare.
In fondo Sam Raimi ci aveva pensato a rendere “sexy” Tobey, producendogli persino uno strappetto nella tutina ad altezza capezzolo che diceva mille cose. E come lo inquadrava!
Ammicco solo per un certo tipo di pubblico, il resto perso lo sguardo in cose più inutili.

Ma Marc Webb non è Sam Raimi, ha ricevuto altri ordini dallo Studio ed esegue, pensiamo volentieri, dato che il successo che lo ha portato a questa commissione è quella commedia dalla parte di lui “500 giorni insieme”. 
Aneddoto su Webb: in una intervista rilasciata a proposito di 5oo days of summer si è detto stupito di come il film fosse piaciuto più al pubblico maschile che a quello femminile. E tu ti domandi se ci faccia o ci sia. Ma se il film è unicamente visto dal punto di vista – spesso discutibile – del giovane maschietto! Sfido che è piaciuto più a loro!

Fine aneddoto. Dicevamo, Spider-Man. Poiché l’intenzione dello Studio – comprensibilissima: ci mettono i soldi e li rivogliono indietro – era quella di abbassare il target del pubblico, restituendo le avventure dell’Uomo Ragno agli adolescenti, tutta la “sensualità” della problematicità dei film di Raimi è stata evitata. Al bando gli ammicchi, le inquadrature che esaltino il corpo, le ambiguità della scoperta di sé e del proprio corpo nello spazio, via a un po’ di storiella d’amore da liceo (ri)vista mille volte nel suo (di)spiegarsi senza sorprese.

La realizzazione della pellicola è inappuntabile tutto è al suo posto, ma come in una ricetta industriale, cotta e mangiata per i ragazzini di Disney Channel. Il cuore, la passione, le lacrime, il sudore, il sangue e lo sperma sono stati pazientemente eliminati in sede di pastorizzazione.

Peter Parker “accetta”, deglutisce e digerisce come un cheeseburger (in un boccone solo) la sua missione e relativi poteri da cui derivano responsabilità nel giro di 15 secondi, allo stesso modo in cui Shia LaBeouf apprendeva, realizzava e metabolizzava di essere figlio di Indiana Jones in 30 secondi, per non disturbare il giochino per bambini che era Indiana Jones 4, detto anche il lifting si vede, Harrison Ford.

Alcuni avidi lettori degli albi a fumetti sostengono che questo film sia molto più aderente al fumetto di quanto lo fossero quelli di Raimi (che ora molti stanno addirittura ridiscutendo). Come se essere aderenti a un fumetto fosse di per sé un pregio, tanto quanto essere aderenti al romanzo che si usa per fare un film.

La realtà è che questo Spider-Man scritto per i ragazzini è asettico come i prodotti industriali di massa pensati per loro. Si eliminano problematicità, ambiguità, motivi di riflessione e la sensualità, pericolosissima. 
Infine si fallisce nella costruzione del “villain”. Il cattivone più che uno a cui piace fare del male è un povero disturbato che finisce per aiutare più che danneggiare, un po’ come accade ai cattivi dei fumetti Disney scritti oggi per dei bambini da non turbare. Voglio dire, Gambadilegno era un delinquente vero che sparava pallottole, mica un povero cristo come oggi. 

Sì, io lo avrei inquadrato diversamente Andrew Garfield, anche perché in questo film pare quel tipo di attore solo bello da vedere.

 

 

 

 

Annunci

Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
Questa voce è stata pubblicata in cinema 2012, comics e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Recuperi estivi, The Amazing Spider-Man

  1. Pingback: Classifica di fine anno cinematografico | Percorsi diversi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...