The Politician’s Husband, sessi e potere

C’è un detto in politica, “meglio comandare che fottere”, e fa riferimento all’ebrezza del potere che non ha paragoni anche rispetto al piacere sessuale.

Ma la politica è in realtà un altro modo di esercitare quel potere (fottere) che anche a lettopolitician1 vede un dominante e un dominato, un attivo e un passivo, ruoli che sono naturalmente intercambiabili – a seconda delle voglie e dei desideri dei partner – ma che necessariamente si instaurano nel gioco della politica (e in quello del sesso e delle dinamiche di coppia).

The Politician’s Husband, miniserie in 3 episodi trasmessa da  BBC Two e scritta da Paula Milne, per la regia di Simon Cellan Jones ragiona, con sguardo femminile, su politica e potere all’interno di una coppia che fa lo stesso lavoro, ha grandi capacità e le medesime ambizioni (inevitabili per molti aspetti sono gli echi ai Blair e ai Clinton).

Aiden Hoynes è un Ministro del Governo britannico, sua moglie Freya Gardner  è unpolitician2 importante e capace dirigente ministeriale che gli è sempre stata accanto, sostenendo le sue battaglie. Anche quest’ultima: clamorose dimissioni dal Governo con lo scopo di ottenere un rimpasto e l’appoggio del partito alla carica di Premier. Quando il tentativo di “golpe” fallisce, alla moglie di Hoynes viene offerto un posto di Ministro. I ruoli sembrano così invertirsi, ma il marito non è tanto contento di fare il “casalingo”, di essere lui questa volta il coniuge di supporto, mentre il potere è esercitato da lei.

La storia ragiona, con una capacità di scrittura tra le migliori viste quest’anno, sullapolitician3 messa alla prova della reciprocità nella coppia, sulla parità, sulle dinamiche, modifiche e ribaltamento di ruoli, sulla (in)capacità dell’uomo/marito di accettare e sostenere le ambizioni della donna/moglie, allo stesso modo in cui lei precedentemente ha sostenuto le sue.

Mentre Hoyden consiglia alla moglie di “imparare a essere stronza”, suggerendole la modalità di approccio sociale necessaria in politica, allo stesso modo ne vuole controllare l’agenda, trama per ostacolarne le ambizioni, complotta per tornare in pista, tenta di usarla per mettere in difficoltà gli avversari politici. In altre parole considera la sua situazione politica temporanea, una sorta di purgatorio politico: quando ritornerà al centro della scena, inevitabilmente la moglie dovrà (ri)fare un passo indietro.

Alla crisi del rapporto “politico” di coppia entra in crisi e specularmente anche quello affettivo (lui sabota gli anticoncezionali di lei per farla restare incinta, lei prende doppie precauzioni, lui tenta di ristabilire i ruoli di potere stuprandola) (1).

Freya Gardner imparerà ad essere “stronza”, coronerà le sue ambizioni politiche al massimo livello, terrà in piedi un fake marriage, osservando con soddisfazione la resa totale del marito. I ruoli sono stati (ri)stabiliti.

The Politician’s Husband è però il racconto, amaro teso e formidabile di un fallimento. Sepolitician4 una coppia ha i medesimi interessi, la donna, ancora oggi, non può rivendicare lo stesso diritto all’ambizione e al potere dell’uomo in modo “normale”, ma deve lottare per conquistarselo, fino a mettere in gioco il suo rapporto affettivo. E se l’uomo cede, quasi avesse sacrificato la sua virilità, la resa avviene dopo un combattimento che la donna si sarebbe risparmiato anche di fare, se le occasioni di successo fossero state equamente spartite (oggi ci hai provato tu e io ti ho sostenuto, ora tocca a me e mi aspetto lo stesso sostegno che ho dato a te).

Alla straordinaria qualità della scrittura si accompagnano le magnifiche interpretazioni di David Tennant (una garanzia) ed Emily Watson che aggiungono il carattere giusto ai loro personaggi cartacei.

(1) Lo stupro è stato ritenuto – a torto – argomento troppo serio da inserirlo in un prodotto televisivo, quando è invece fondamentale per corroborare la frustrazione del marito che usa la forza e la violenza – come la cronaca dimostra facciano alcuni uomini – per tentare di ristabilire un rapporto di potere che ha visto modificato. Ovviamente fallendo.
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Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
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2 risposte a The Politician’s Husband, sessi e potere

  1. Souffle ha detto:

    @Paolo: Il prodotto è scritto benissimo e ha due interpreti straordinari, te la consiglio.
    Grazie per essere passato.

  2. Paolo1984 ha detto:

    sono situazioni e dinamiche che possono capitare, esistono e quindi vanno raccontate (per fortuna però esistono anche coppie che si sostengono a vicenda anche nelle ambizioni politiche, penso ai Kirchner). La miniserie deve essere molto interessante

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