Archivi del mese: marzo 2014

Her, o dell’affettività digitale

Ci sono due cose da non fare, a mio parere, di fronte a Her, il film scritto e diretto da Spike Jonze. La prima è considerarlo un film sul futuro, la seconda è pensarlo come una metafora. Che Her parli … Continua a leggere

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Il buio e la luce, Friedkin e la sua “straight story”

Sarei stato un regista migliore in uno studio system, come quello prevalente negli anni trenta e quaranta. (…) Potevi dirigere fino a quattro o cinque film all’anno. (…) Non ti dovevi preoccupare di trovare i soldi o di scegliere il … Continua a leggere

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Snowpiercer, o del fatalismo

Ancora una volta il cinema saccheggia le graphic novel, se ne appropria, le reinventa, dando, finalmente, dignità al fumetto come veicolo narrativo e carburante per un cinema affamato di storie. Snowpiercer, dell’acclamato Bong Joon-ho, è tratto dalla graphic novel francese Le … Continua a leggere

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Due o tre cose che andrebbero dette sugli Oscar 2014

Ogni anno si svolge la cerimonia degli Oscar e ogni anno i cinefili fanno storie per le nomination, facendo altre storie poi per il vincitore. Fa parte del gioco, se viene vissuto come un gioco. Se diventa oggetto di rancore … Continua a leggere

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