The Interview, il film che ora tutti vogliono vedere

Se non ci fosse stato il casino diplomatico tra Corea del Nord e USA, The Interview, il nuovo divertimento tra amici targato Evan Goldberg e Seth Rogen sarebbe stato uno dei tanti film di Natale con cui gli americani si sollazzano durante le feste, uno dei periodi in cui hanno voglia di sedersi in una poltrona comoda, ingozzarsi di schifezze e ridere in modo liberatorio (noi europei siamo più sobri, preferiamo romanticamente piangere e intellettualmente disperarci, anche a Natale, meglio se su poltrone scomode).interview1

E invece… Invece ne è nata una delle più formidabili operazioni di marketing (in)volontario che si ricordino, featuring un dittatore coreano e nientemeno che il leader del mondo libero.
Ma che è successo? Successe che i due autori canadesi – Goldberg e Rogen – si inventano questa sceneggiatura spassosamente delirante, in cui due giornalisti (un reporter e un producer) che riescono a ottenere una intervista col famoso dittatore nordcoreano Kim Jong-Un vengono assoldati dalla Cia per una operazione segretissima: ucciderlo.

I comunisti non sono gente di spirito e la Corea del Nord considera il film un attacco di guerra nientemeno minacciando ritorsioni se il film dovesse venire distribuito il giorno 25 dicembre (la cosa diventa ancora più comica). La Sony che distribuisce il film subisce una serie di pericolosi attacchi informatici e rinuncia a distribuire il film.interview2
Mentre la Corea nega di essere dietro gli attacchi degli hacker, interviene il leader del mondo libero. Obama spinge a non arrendersi di fronte alle minacce alla libertà di espressione ritenendo un errore la scelta della Sony. Dopo gli attacchi informatici contro la Sony, anche la rete internet coreana ha subito un attacco. Contrattacco? La Cia ha smentito di essere dietro alla cosa.
Non è meraviglioso? Fossimo negli anni ’80 vedremmo comparire ora Chevy Chase e Dan Aykroyd

Insomma, le proteste sono vibranti ovunque ed ecco il colpo di scena. Il 24 dicembre la Sony annuncia che il film verrà distribuito in alcune sale. Secondo The Hollywood Reporter circa 300 sale hanno prenotato la pellicola. Sarà un successo.

Se non ci fossero stati reali problemi diplomatici tra USA e Corea del Nord sarebbe una delle più formidabili (e costose) operazioni di marketing che mi sia capitato di vedere, oltretutto per un film a medio budget che non ne avrebbe avuto bisogno (almeno, di una campagna di quel tipo).interview3
In realtà, la stessa dinamica degli eventi, la scelta della data di uscita, Obama che interviene e che pare stia recitando una parte come se fossimo in un late show americano, l’happy ending che sul filo di lana chiude il viaggio dell’eroe, sembra uno di quei meravigliosi, deliranti, script partoriti da Goldberg e Rogen. Oltre il making of, oltre la finta/vera ricostruzione storica, una eccezionale easter egg da pescare nei contenuti speciali del dvd. 

La cosa più straordinaria cui però mi è capitato di assistere è stata però l’attenzione dedicata in Italia dai media generalisti alla vicenda. Per la prima volta il pubblico italiano di massa ha conosciuto l’esistenza di Seth Rogen e Evan Goldberg e magari si è interessato al loro modo di fare spettacolo. Se non è un miracolo natalizio, poco ci manca.

Buon Natale.

Annunci

Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
Questa voce è stata pubblicata in cinema 2014, marketing, politics, scrittura e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a The Interview, il film che ora tutti vogliono vedere

  1. Pingback: The Interview, la commedia un po’ spuntata di Goldberg e Rogen | Percorsi diversi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...