Il dottor Solomon e io #1

Comincia qui un ciclo periodico di brevi racconti che vede protagonista un imponente e formidabile psicoterapeuta junghiano e le sue sedute con me. L’uscita di questi pezzi non ha alcuna periodicità ed essi sono interamente frutto della fantasia dell’autore senza alcun riferimento a fatti reali presenti o passati.
A S., C. e P. i tre uomini
che ho amato nella mia vita

(Gli altri episodi sono qui : due, trequattro cinque sei, sette, otto, nove)

Le poltrone nella sala d’aspetto sono abbastanza grandi ma il signore che siede accanto a me ne occupa una quasi interamente e si muove emettendo una serie di grugniti per tentare di trovare una posizione più comoda. Le speranze che ce la faccia mi sembrano remote.
Questa è la mia prima visita dal Dottor Solomon uno psicanalista che mi è stato consigliato da mio fratello, suppongo per la sua familiarità con gli ebrei. Non l’ho ancora visto di persona, ho solo parlato con lui al telefono e la sua voce era come la campagna dopo che ha appena smesso di piovere, quando senti ancora il profumo della tempesta passata e in qualche modo te lo godi, ma ti senti al sicuro.
Sono cinque minuti che aspetto. Se non esce a chiamarmi tra poco mi alzo e busso, in fondo è il mio tempo, la mia seduta e non voglio che pensi che sia arrivato in ritardo, sono sempre puntuale, io. 
L’uomo seduto accanto a me si alza. Non mi ero reso conto di quanto fosse alto, imponente. Il ventre sferico sembra quasi essere una parte aliena del suo corpo installatasi successivamente e con la quale il proprietario del corpo ha stretto un pacifico rapporto di mutua sopportazione, poi di conoscenza sempre più approfondita infine quasi di amicizia.
Giunto sulla porta dello studio del Dottor Solomon, si gira. “Buon pomeriggio. Se vuole possiamo cominciare”.
Sono così sbalordito dalla serafica imponenza dell’uomo e dal realizzare che ho avuto il mio terapeuta o futuro tale accanto a me che ci metto alcuni secondi prima di alzarmi senza parole ed entrare nella stanza.
Mi siedo su un divano fin troppo comodo, lui occupa una poltrona più grande di quelle della sala d’aspetto.
“Che significa?” dico d’un fiato appena seduto.
“Cosa intende?”
“Quella farsa di lei nella sala d’aspetto”.
“Oh.”
“Allora?”
“Quelle poltrone sono nuove, sono arrivate oggi e le volevo provare”.
“Non capisco”.
“Lei le trova comode?”
“Beh sì, cioè non lo so, sono poltrone, non ci ho fatto caso”.
“Ecco, penso che da questo dovremmo partire, dalla comodità della sua poltrona Pascal, le spiace se la chiamo Pascal?”
“Io…”
“Oggi abbiamo entrambi provato nuove poltrone, io e lei. Insieme scopriremo qual è quella giusta per noi, o almeno quella su cui ci troviamo più comodi e capire perché le altre che abbiamo provato erano scomode, non adatte, ci mettevano a disagio. Troveremo la poltrona giusta, io e lei.”
Mentre cerco di elaborare la portata della metafora chiedendomi se le sedute saranno tutte così, il Dottor Solomon parla ancora.
“Un orsetto di gomma?”
Il mio sguardo interrogativo si posa su una scatola di legno marrone scuro intarsiata e pesante. La apro e un mare di orsetti gommosi colorati nuota all’interno. Ne prendo uno verde. Mi piace il verde.
Il Dottor Solomon chiude gli occhi e si accarezza la barba ritmicamente, trasmettendomi una serenità che non sentivo da tempo e che mi mette a disagio. Sprofondo ancora di più nel divano troppo comodo.

(uno – continua)

Annunci

Informazioni su Souffle

Amante del cinema, delle serie tv e della cucina adora la comunicazione e la scrittura (degli altri). Nel tempo libero fa un lavoro completamente diverso.
Questa voce è stata pubblicata in pensieri, scrittura e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a Il dottor Solomon e io #1

  1. Pingback: Il Dottor Solomon e io #12 | Percorsi diversi

  2. Pingback: Il Dottor Solomon e io #11 | Percorsi diversi

  3. Pingback: Il Dottor Solomon e io #10 | Percorsi diversi

  4. Pingback: Il Dottor Solomon e io #9 | Percorsi diversi

  5. Pingback: Il Dottor Solomon e io, #8 | Percorsi diversi

  6. Pingback: Il Dottor Solomon e io #7 | Percorsi diversi

  7. Pingback: Il dottor Solomon e io #6 | Percorsi diversi

  8. Pingback: Il Dottor Solomon e io #5 | Percorsi diversi

  9. Pingback: Il Dottor Solomon e io #4 | Percorsi diversi

  10. Pingback: Il Dottor Solomon e io #3 | Percorsi diversi

  11. Pingback: Il Dottor Solomon e io #2 | Percorsi diversi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...