Archivi categoria: cinema 2016

Il cliente, o della ri-costruzione

Come in Una separazione, i personaggi di Faradhi colpiti dall’improvviso mutare dei loro riferimenti sicuri, si guardano senza avere più molto da dirsi, la solitudine dello sguardo che realizza un rapporto rotto o comunque incrinato che non si può aggiustare. … Continua a leggere

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È solo la fine del mondo, i fantasmi di Dolan

Quando un ragazzo di 26 anni scrive, dirige, monta, sceglie i costumi e cura persino i sottotitoli per le versioni internazionali dei suoi film che gli vuoi dire? Xavier Dolan è sicuramente un regista che non ha paura di confrontarsi … Continua a leggere

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Sully, o di Eastwood che fa semplicemente il suo lavoro

Un buon film è 50% una buona storia, 40% un cast azzeccato e a te come regista rimane il 10% per rovinare tutto. Ho parafrasato un poco la frase detta più volte da Clint Eastwood e che esprime il suo … Continua a leggere

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Alla ricerca di Dory, la Pixar e gli archetipi

Dopo avere regalato sogni e incassi alla Pixar con Alla ricerca di Nemo, Andrew Stanton riprende in mano la sua storia per (ri)costruire un’altra “ricerca del padre” saccheggiando immortali archetipi e consegnando allo Studio uno dei più formidabili incassi nella storia … Continua a leggere

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Ma Loute, la follia controllata di Dumont

Si rischia di apparire balbettanti nelle proprie considerazioni di fronte a un film come Ma Loute di Bruno Dumont, tanto ha riempito occhi e mente di meraviglia. Ambientato nella Côte d’Opale nel 1910 (siamo dalle parti di Calais), vede protagoniste due … Continua a leggere

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Il diritto di uccidere, la morte in conference call

C’è chiaramente un grande metaforone biblico in Eye in the sky, il film di Gavin Hood da noi uscito inopinatamente col titolo Il diritto di uccidere.  Helen Mirren – scelta di cast molto interessante – veste i panni di un colonnello … Continua a leggere

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La pazza gioia, sani di diventa

Incastonato negli anni ’60 (la gloria del cinema italiano) come spirito giocoso e matto e allo stesso tempo estremamente consapevole dell’oggi, il cinema di Paolo Virzì è meraviglioso proprio per il suo prendere insieme in un applauso a fine proiezione … Continua a leggere

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