Archivi tag: politics

Il diritto di uccidere, la morte in conference call

C’è chiaramente un grande metaforone biblico in Eye in the sky, il film di Gavin Hood da noi uscito inopinatamente col titolo Il diritto di uccidere.  Helen Mirren – scelta di cast molto interessante – veste i panni di un colonnello … Continua a leggere

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Truth, o della apodittica verità

Insomma, è l’anno dei giornalisti, dopo i reporter del Boston Globe e la loro caccia ai preti pedofili, ecco che arriva con l’impegnativo titolo di Truth il film scritto e diretto da James Vanderbilt sull’inchiesta che il programma 60 Minutes … Continua a leggere

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Remember, o della memoria selettiva

Che il regista canadese-armeno Atom Egoyan ci tenga a provocare il suo pubblico – nel senso migliore del termine – proponendo un cinema che metta continuamente in discussione i nostri assunti morali è cosa nota. Non sempre però il suo cinema … Continua a leggere

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Carol, o delle geometrie dell’amore

L’inizio dell’anno si apre con uno dei film forse migliori visti da tempo. Todd Haynes che ama il melodramma degli anni ’50 compie un ulteriore passo, superando la calligrafia usando un genere marginalizzato dal cinema odierno, per raccontare come siano … Continua a leggere

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Il ponte delle spie, Spielberg sempre sul pezzo

Se si guarda al cinema industriale americano con un occhio attento anche alle dinamiche produttive (i film sono macchine complesse e costose) non stupisce che il progetto di Spielberg di raccontare la storia (vera, ma importa?) di un avvocato che … Continua a leggere

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Suburra, il buon genere italiano forse con troppa enfasi

Difficile uscire dalla visione di Suburra di Stefano Sollima (che dedica teneramente il film a suo padre regista, il grande Sergio) senza pensare che finalmente possiamo avere un cinema da esportazione che senza scimmiottare stilemi americani impone una italianità fruibile all’estero … Continua a leggere

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Sicario, il film di confine di Villeneuve

Il cinema di Denis Villeneuve si interroga spesso sul senso di giustizia (iustitia), su quello che è iustus, nel doppio senso di giusto e di secondo il diritto (ius) che poi per un giurista sono la stessa cosa. La violenza è … Continua a leggere

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